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Coffee Brecht propone un corso di formazione triennale in accordo al modello nazionale SNIT (Scuola Nazionale d’Improvvisazione Teatrale), certificato e riconosciuto dall’associazione nazionale Improteatro a cui è affiliata. Improteatro persegue dalla propria nascita obiettivi di crescita professionale, artistica e personale per tutti i propri soci siano essi attori professionisti o amatori.  In quest’ottica è stata creata la Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale SNIT.
La scuola Coffee Brecht fornisce strumenti pedagogici e formativi attraverso lo studio dell’improvvisazione teatrale ai quali affianca percorsi di presenza scenica, educazione vocale/canto e dizione.

Al termine del percorso didattico gli allievi avranno la possibilità di entrare a far parte della compagnia amatoriale.

Certificazioni SNIT

La certificazione SNIT è il frutto di due anni di lavoro a stretto contatto con gli esperti dell’Università del Salento che, insieme ai formatori Improteatro, hanno lavorato spalla a spalla per la realizzazione di un modello di valutazione solido e attendibile.

Ogni anno viene eletta una commissione di valutazione. I formatori di improvvisazione teatrale che desiderano “certificarsi” presentano alla commissione curriculum ed esperienze e, se dimostrano di possedere i requisiti, ricevono la certificazione SNIT.

Anno

Apprendere e sviluppare le tecniche di base dell’improvvisazione teatrale. Riconoscere e gestire sé stessi ed il gruppo, lavorare sulla fiducia, sull’ascolto di sé e degli altri, sulla cooperazione come nucleo per la creazione di storie. Essere in apertura verso il compagno, sostenere le sue idee, imparare ad intuirle. Creare l’ambiente e viverlo, raccontare una storia, allenare le associazioni logiche, sviluppare la creatività slegandosi da schemi e strutture prefissate.
Lavoro sui principali game di shot form dell’improvvisazione teatrale.

Anno

Strutturare il lavoro sulla relazione tra i personaggi e gli status, introduzione ai diversi stili di improvvisazione, affinare le tecniche narrative utilizzando strumenti, suggestioni e caratteristiche desunte dalla letteratura e dal cinema.

Anno

Lavorare sulla verticalità del personaggio, esplorare l’io percepito e quello nascosto, perfezionare la regia corale e sviluppare momenti narrativi di più ampio respiro. Esplorare ritmi e modalità di racconto estemporanei ed originali. Introduzione alla long form.

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